Immagine Coordinata, qualche informazione in più.

22 aprile, 2012

L’immagine coordinata è il primo step in comunicazione

L’immagine coordinata è il punto di partenza di una azienda. Rappresenta le fondamenta sopra le quali si andranno a costruire tutti gli altri step di comunicazione. Quest’ultima se ci pensate è alla base della riuscita di ogni tipo di successo. A prescindere dal campo in cui ci troviamo, se qualcosa o qualcuno non vengono comunicati, il mondo non può conoscerne l’esistenza: un pittore, uno romanzo, un’azienda, se la loro capacità di comunicarsi al pubblico è insufficiente, possono rimanere nell’anonimato, anche se il loro valore effettivo è sopra la norma.

L’immagine coordinata è l’insieme di tutti gli elementi grafici che vanno a contraddistinguere il brand dell’azienda. Il loro scopo è quello di sintetizzare l’azienda stessa, di raccoglierne i suoi punti di forza e comunicarli ove possibile, ovvero in ogni occasione in cui avviene uno scambio di informazioni con il pubblico: biglietti da visita, carta intestata, buste personalizzate, depliant, porta documenti ecc…

L’elemento grafico più importante, diciamo il “capostipite” da cui parte la progettazione e da cui tutto segue, è il marchio aziendale. È questo elemento infatti ad essere considerato il seme della nostra pianta. Una volta realizzato, tutti gli altri elementi grafici verranno creati come suo sviluppo. Il marchio può essere composto dal logotipo (ovvero la scritta) e un pittogramma (ovvero il simbolo grafico, l’icona, “il baffo” della Nike ne è un esempio). Altre volte è presente solo il logotipo, mentre altre il logotipo e il pittogramma si fondono insieme.
Lo scopo dell’immagine coordinata è veicolare un messaggio in cui viene racchiusa l’essenza del brand: con pochi semplici tratti e colori si devono riassumere tutte quelle caratteristiche che la storia, o un’analisi strategica, hanno delineato. L’immediatezza svolge un ruolo di rilievo e l’interlocutore deve subito essere in grado di riconoscere, anche se a livello subconscio, il messaggio passato.

Perchè immagine coordinata?

Infine si devono stabilire delle regole di utilizzo del marchio e degli elementi grafici. Questo perché, soprattutto in aziende grosse, chi andrà ad utilizzare questi elementi, saranno persone e sezioni differenti: i grafici, gli account, l’amministrazione. Queste regole vengono racchiuse in quello che viene definito “il manuale del marchio” o anche la “Bibbia della comunicazione aziendale”. Un esempio lo sono gli ingombri da lasciare intorno al marchio, ovvero lo spazio fra il logo ed altri elementi: testo, grafica ecc… Così come possono essere elencate le casistiche in cui utilizzare le declinazioni colore del logo. Grazie a questo manuale si è certi che chiunque andrà a comunicare qualcosa in nome dell’azienda lo farà seguendo un protocollo condiviso e confermato in fase di progettazione. Non per niente si chiama Immagine Coordinata.

Gli stili di progettazione possono essere infiniti. Ogni studio grafico ha le sue preferenze. Il nostro pensiero si allinea a quello del designer tedesco van der Rohe che un giorno disse “Less is More / meno è di più”.

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